ravioli con ‘nduja e fonduta di pecorino

La ricetta dei ravioli con 'nduja di Spilinga e fonduta di pecorino fresco di Calabria, unisce i sapori intensi e autentici della 'nduja, il tradizionale salume piccante, con la cremosità del pecorino fresco, creando un'esplosione di gusto che delizierà il palato.

Gli ingredienti per preparare i ravioli con ‘nduja e fonduta di pecorino

Per i ravioli:

  • 300 g di ravioli
  • 3 uova
  • Un pizzico di sale
  • 150 g di 'nduja di Spilinga
  • 150 g di ricotta fresca
  • Pepe nero q.b.

 

Per la fonduta di pecorino fresco:

  • 200 g di pecorino fresco di Calabria
  • 150 ml di latte intero
  • 30 g di burro
  • Noce moscata q.b.
  • Sale e pepe q.b.

Come preparare i ravioli con ‘nduja e fonduta di pecorino

In una ciotola, iniziate a mescolare la farina e un pizzico di sale. Create un pozzo al centro e aggiungete le uova. Continuate ad impastare fino a ottenere un composto liscio ed elastico.

Nel frattempo, mescolate la 'nduja di Spilinga e la ricotta fresca in una ciotola e aggiungete pepe nero macinato fresco, per dare un tocco di sapore piccante.

Stendete la pasta sottile con un mattarello, tagliatela a cerchi e mettete un cucchiaino di ripieno al centro di ogni cerchio di pasta. Piegate a metà formando dei semicerchi e sigilla i bordi premendo leggermente con le dita.

A questo punto, iniziate a cuocere i ravioli in acqua salata bollente fino a quando vengono a galla.

 

Una volta scolati, mettete da parte la pasta e dedicatevi a preparare la fonduta di pecorino fresco.

Grattugiate il pecorino fresco e tenerlo da parte. Mettete su fuoco basso una padella e In una padella e aggiungete il latte, fino a portarlo a leggero bollore, e il pecorino fresco grattugiato, mescolando costantemente fino a ottenere una consistenza cremosa.

Profumate con una grattugiata di noce moscata e regolare di sale e pepe secondo il gusto.

 

Unite i vostri ravioli con ‘nduja, amalgamate bene et voilà, la vostra ricetta è pronta per essere servita e gustata.

Il nostro consiglio è di abbinarla ad un calice di Cirò rosso DOC